Quei favolosi anni 80

Gli anni ottanta (gli anni compresi tra il 1980 e il 1989), che per molti di noi restano i "fantastici" anni '80, sono gli anni dell'edonismo, nei quali emerge sempre di più la volontà di affermarsi e di apparire a tutti i costi. Un decennio in cui si dà più importanza all'apparenza che alla sostanza. Cresce il progresso in campo tecnologico e con esso il modo di vivere e di lavorare nella società moderna.

Nascono i primi computer, i cd e la competizione tra i media televisivi. La neonata Canale 5 darà del filo da torcere a "Mamma Rai" fin dai primi anni, costringendola a rivedere simboli e palinsesti per adeguarsi alla concorrenza.



Le vicende politiche italiane vedono l'affermarsi del Pentapartito, la coalizione di governo di centro-sinistra formata da DC, PSI, PRI, PSDI e Partito Liberale, guidata prima da Giovanni Spadolini e successivamente da Bettino Craxi.

In questi anni cresce notevolmente la spesa pubblica a causa dell'eccessiva politica assistenzialista messa in atto dai governi. Dilaga il consumismo. In Italia i prezzi salgono alle stelle e l'inflazione raggiunge, nella prima parte del decennio, livelli altissimi.

Nel quadro politico internazionale, dopo anni di guerra fredda tra USA e Unione Sovietica, l'avvento di Mikhail Gorbachev alla guida della federazione russa porta finalmente una distensione dei rapporti tra le due grandi potenze mondiali.

Nel 1985, i due capi di stato Reagan e Gorbachev dettero il via ad una serie di incontri nei quali gettarono le basi di un'intesa che prevedeva la riduzione degli armamenti di Stati Uniti ed Urss e la fine dell’occupazione militare sovietica in Afghanistan.

Nello stesso anno, in Europa occidentale, vengono firmati gli accordi di Schengen che stabilivano la libera circolazione delle persone tra i paesi europei, preludio alla nascita dell’Unione Europea sancita poi dal trattato di Maastricht nel febbraio del 1992.

Le conseguenze di questo totale rinnovamento politico determinarono il crollo di due roccaforti del comunismo di regime in Europa dell’Est: prima l'ascesa del movimento di Solidarność, che ottenne le prime elezioni libere in Polonia, e successivamente la storica caduta del muro di Berlino nel novembre del 1989.

Sono anni in cui la competizione diventa un elemento predominante anche nel mondo del lavoro, soprattutto tra uomini e donne. La donna in carriera, sempre bella, efficiente ed elegante, rappresenta l'espressione più tipica dell'universo femminile degli anni '80.

Unica e straordinaria l'ondata musicale degli anni 80, che raggiunge grandi exploit di vendita grazie anche alla diffusione del supporto digitale, della musica elettronica e la nascita del fenomeno dei videoclips. "Video Killed the Radio Star" dei Buggles è il primo video musicale ad essere programmato sulla neonata MTV nel 1981.

Nel 1984 in Italia nasce Videomusic, la prima emittente televisiva musicale d’Europa. Grazie alla tecnologia e la diffusione delle tv private, immagini e musica diventano un binomio indissolubile, ma i dischi in vinile continueranno ancora a mantenere intatto il loro fascino e a dominare il mercato discografico per tutti gli anni 80 e buona parte dei 90.

"Noi che avevamo la cabina e usavamo i gettoni per telefonare
Noi che avevamo la Polaroid e aspettavamo che uscisse la foto
Noi che la nostra penitenza era ‘dire,fare,baciare,lettera,testamento'
Noi che per sapere se c’era l’amico in casa suonavamo il campanello
Noi che sorridiamo ogni volta quando ripensiamo a quei bellissimi anni
e che sappiamo che gli altri non immaginano nemmeno cosa si sono persi"