Quei favolosi anni 70

Gli anni settanta (i mitici anni compresi tra il 1970 e il 1979), sono anni rivoluzionari, simbolo di libertà, di trasgressione e di lotte politiche. Un decennio ricco di simboli ed icone intramontabili, capaci di creare un mix di culture, tendenze e modi d'espressione che possiamo definire ancora oggi uno stile unico ed inconfondibile: lo stile anni '70.

Le proteste pacifiche del ’68 lasciano il posto ad un clima di violenza estrema tra giovani militanti di estrema destra e di estrema sinistra. Nascono cellule terroristiche strutturate ed organizzate, in grado di compiere stragi che rimarrano per sempre impresse nella nostra memoria.

Una delle pagine più drammatiche della storia politica del nostro paese, maturata in un clima di disordine politico e sociale senza precedenti, che sarà ricordata come gli anni di piombo e che raggiunse il suo culmine nel 1978 con il rapimento e l’uccisione di Aldo Moro.



Un decennio dalle tinte forti e di grande competizione in tutti i campi: si fanno sentire sempre di più la presenza dei media, che entrano di prepotenza nella nostra vita quotidiana, le contestazioni scaturite dalle tensioni generazionali e gli atteggiamenti aggressivi. Il sesso e le droghe diventano parte integrante dello stile di vita di molti giovani.

La tecnologia fa passi da gigante: negli anni 70 fanno la loro comparsa i primi moderni computer. Nel 1971 la Intel sviluppa il primo microprocessore della storia. Successivamente arriveranno i Commodore e i primi videogiochi elettronici come PacMan e Space Invaders, destinati a diventare ben presto popolarissimi.

Emerge ovunque la creatività, la trasgressione, la voglia di progresso a tutti i costi, l'interesse per l'archeologia. I colori dei tessuti fioriti e i jeans a campana, rappresentano la nuova tendenza che si identifica negli Hippies, movimento formato dai cosiddetti "figli dei fiori" che accoglie tra i suoi proseliti schiere di giovani pacifisti.

Sono gli anni di di Andy Warhol, figura di spicco della Pop art, che attraverso i colori accesi e vivaci tipici delle sue rappresentazioni tenta di nascondere l'angoscia esistenziale della società dei consumi, conseguenza della globalizzazione dei mercati. Con lo sviluppo del consumismo nascono anche in Italia le prime associazioni di consumatori.

Grazie alla nascita di nuovi media, come le tv private via cavo, si affinano le tecniche e la comunicazione di marketing. Si sviluppa un nuovo tipo di comunicazione decisamente più professionale, basato sul concetto dell' immagine. La comunicazione integrata, ovvero il sapiente utilizzo di marketing e media, diventa la soluzione vincente nella competizione di mercato.

Sono anni storici anche in ambito musicale e comunicativo: si balla la disco music, la musica dance, nascono le prime radio libere che cambiano il mondo della comunicazione radiofonica e si ascoltano i grandi miti del rock: Pink Floyd, Doors, Led Zeppelin, Deep Purple, Genesis e tanti altri. Un'ondata musicale di così grande intensità e creatività che non avrà eguali negli ultimi sessant'anni.

In generale possiamo affermare che anche gli anni 70, esattamente come il decennio precedente, sono stati anni assolutamente rivoluzionari e determinanti per il proseguimento di quella grande svolta economica e sociale che ci avrebbe proiettato negli anni 80.

"Noi che avevamo la cabina e usavamo i gettoni per telefonare
Noi che avevamo la Polaroid e aspettavamo che uscisse la foto
Noi che la nostra penitenza era ‘dire,fare,baciare,lettera,testamento'
Noi che per sapere se c’era l’amico in casa suonavamo il campanello
Noi che sorridiamo ogni volta quando ripensiamo a quei bellissimi anni
e che sappiamo che gli altri non immaginano nemmeno cosa si sono persi"