Quei favolosi anni 60

Gli anni 60 (gli anni compresi tra il 1960 e il 1969) o se preferite i "Favolosi" anni Sessanta, come più generalmente molti amano definirli, in Italia sono stati il decennio del boom economico, caratterizzato dal più importante rinnovamento generazionale che il secolo scorso abbia mai visto.

Gli eventi socio-politici e culturali di quegli anni avrebbero infatti inevitabilmente influenzato e modificato profondamente valori, aspirazioni e stile di vita delle future generazioni. Prima la beat generation e in seguito la musica pop, diventano il nuovo modo di espressione dei giovani, che si identificano sempre di più nei loro idoli musicali.



Sono gli anni in cui si affermano i media, la cultura pop e la minigonna, che fa emergere una nuova figura femminile che abbandona gradualmente l'etichetta formale in favore di una maggiore espressione di libertà. Nella prima parte del decennio L'Italia risente ancora dei benefici del boom economico, che favorisce le attività economiche ed il progresso della tecnologia.

Sono sempre di più i giovani che scendono nelle piazze per manifestare i loro ideali politici ed esprimere il proprio dissenso; proprio le piazze saranno teatro, qualche anno più tardi, verso la fine del decennio, delle grandi contestazioni giovanili che culmineranno nella grande rivoluzione culturale del '68.

In America sono gli anni della presidenza di John Fitzgerald Kennedy, di Martin Luther King e dell'affermazione dei Diritti civili. Entrambi purtroppo saranno brutalmente assassinati, a dimostrazione che in USA la strada da compiere in tal senso sarebbe stata ancora lunga.

Un'epoca assolutamente "rivoluzionaria", terreno fertile per la nascita di nuove mode, tendenze e persino una nuova cultura musicale della quale i Beatles sarebbero diventati un'icona intramontabile. Il mitico quartetto nasce nel 1960 a Liverpool, dove iniziano a riscuotere i primi consensi esibendosi al Cavern Club in Mathew Street.

Il loro primo album "Please Please Me" esce nel 1963 e riscuote immediatamente un grande successo tra i giovani fans della beat generation inglese, riuscendo a vendere ben 500.000 copie e conquistando in breve tempo la vetta della classifica di vendita britannica.

Ma l'evento che avrebbe maggiormente segnato la storia di questo memorabile decennio avvenne il 20 luglio del 1969, quando la navicella spaziale statunitense Apollo 11 riuscì a toccare per la prima volta il suolo lunare.

Fu allora che il comandante Neil Armstrong pronunciò una frase che sarebbe rimasta scolpita per sempre nella nostra memoria: "Questo è un piccolo passo per l'uomo, un gigantesco balzo per l'umanità".

Una frase che rappresenta perfettamente ciò che per tutti noi ha significato la storia di questo decennio: gli anni 60 hanno gettato le basi di un costante progresso della società, dei costumi e della tecnologia, che negli anni seguenti avrebbe modificato radicalmente il nostro modo di vivere.

"Noi che avevamo la cabina e usavamo i gettoni per telefonare
Noi che avevamo la Polaroid e aspettavamo che uscisse la foto
Noi che la nostra penitenza era ‘dire,fare,baciare,lettera,testamento'
Noi che per sapere se c’era l’amico in casa suonavamo il campanello
Noi che sorridiamo ogni volta quando ripensiamo a quei bellissimi anni
e che sappiamo che gli altri non immaginano nemmeno cosa si sono persi"