Correva l'anno 1996

Nel 1996 l'anno inizia all'insegna dell'ottimismo: finalmente possiamo respirare una boccata d'ossigeno grazie alla ripresa dell'economia, settore che aveva conosciuto una forte crisi negli ultimi anni. Anche la lira rientra nello SME.

A gennaio il Presidente del Consiglio in carica Lamberto Dini presenta le sue irrevocabili dimissioni. Alle elezioni del 21 aprile vince di stretta misura la coalizione di centro sinistra dell'Ulivo, guidata da Romano Prodi, al quale viene affidato nel mese successivo l'incarico per la formazione di un nuovo Governo.



Come era prevedibile entra in politica anche Antonio Di Pietro, che diventa ministro ai lavori pubblici. In questo periodo il tribunale di Milano emette la sentenza di condanna ad otto anni di reclusione per Bettino Craxi, coinvolto nello scandalo delle tangenti legate alla metropolitana milanese. L'ex leader del PSI, dal suo esilio di Hammamet in tunisia, non farà più ritorno in Italia.

Con la crescita di Mediaset e la sua conseguente entrata in borsa, Silvio Berlusconi viene travolto da una serie di pesanti accuse sul presunto pagamento di tangenti alla Guardia di Finanza attraverso la Fininvest, la finanziaria di sua proprietà.

Nel 1996 Internet fa il suo ingresso nelle case e nelle aziende italiane. Molte di queste si dotano di siti commerciali atti a pubblicizzare i propri prodotti e servizi attraverso la rete.

Nel mondo dell'editoria si assiste ad una profonda crisi della Mondadori. Nasce quest'anno "Il Foglio", il nuovo quotidiano diretto da Giuliano Ferrara.

Novità anche per quanto riguarda i vertici dell'industria italiana: Giorgio Fossa diventa presidente di Confindustria, mentre inizia l'inarrestabile ascesa di Marco Tronchetti Provera alla guida della Pirelli.

In tv personaggio dell'anno è senza dubbio Alba Parietti, che presenzia un po' dovunque. Esplode il successo di "Striscia la notizia", il tg satirico di Antonio Ricci con Ezio Greggio ed Enzo Jacchetti.

Per ciò che riguarda lo sport grande soddisfazione per lo sci italiano ai Mondiali di sci in Sierra Nevada. Alberto Tomba e Deborah Compagnoni si impongono entrambi nello slalom gigante. Nel complesso ci portiamo a casa 13 medaglie d'oro.

Delusione invece per la nazionale italiana di calcio ai campionati europei in Inghilterra. La compagine azzurra, allenata da un Arrigo Sacchi criticatissimo per le sue scelte tattiche, viene eliminata dalla Repubblica Ceca e rispedita a casa anzitempo in mezzo a mille polemiche. Sacchi finisce sul banco degli imputati e con lui anche Vincenzo Matarrese, presidente della Figc.

Al cinema il film più rappresentativo dell'anno è "Il paziente inglese", che vince l'Oscar. Interessante è anche "Nirvana", il nuovo film di Gabriele Salvatores.

Al festival di Sanremo, condotto anche in questa edizione da Pippo Baudo affiancato da Sabrina Ferilli e Valeria Mazza, vince la coppia formata da Ron e Tosca con la bellissima "Vorrei incontrarti tra cent'anni".

Si distinguono per la loro simpatia Elio e le storie tese con "La terra dei cachi", un brano ironico e dissacrante con il quale arrivano addirittura secondi, portando sul festival un'ondata di allegria accompagnata però da qualche inevitabile polemica.

"Noi che avevamo la cabina e usavamo i gettoni per telefonare
Noi che avevamo la Polaroid e aspettavamo che uscisse la foto
Noi che la nostra penitenza era ‘dire,fare,baciare,lettera,testamento'
Noi che per sapere se c’era l’amico in casa suonavamo il campanello
Noi che sorridiamo ogni volta quando ripensiamo a quei bellissimi anni
e che sappiamo che gli altri non immaginano nemmeno cosa si sono persi"