Correva l'anno 1994

Nel 1994 esplode il progresso tecnologico. La vita nelle grandi città si adegua velocemente ai tempi moderni e diventa molto più frenetica. In Italia gli avvenimenti politici dominano la prima parte dell'anno: a gennaio si dimette il Governo Ciampi.

E' l'anno della discesa in campo di Silvio Berlusconi, che fonda il partito di "Forza Italia". Alle elezioni politiche di Marzo, per la prima volta col sistema maggioritario, vincono Lega, Forza Italia e Alleanza Nazionale.



Un'ondata di rinnovamento invade il Parlamento italiano. A maggio Berlusconi assume l'incarico di Presidente del Consiglio. La compagine di Forza Italia si conferma vittoriosa anche alle elezioni europee nel mese di giugno. Intanto Massimo D'Alema diventa il nuovo segretario del PDS, in seguito alle dimissioni di Achille Occhetto.

I primi mesi del nuovo Governo in carica sono caratterizzati dal duro scontro con la Magistratura a causa della legge Biondi, che vorrebbe apportare alcune modifiche alla normativa sulla custodia cautelare. Questo viene interpretato dai magistrati come una limitazione all'operazione mani pulite ancora in corso.

La protesta sarà così forte da indurre il Governo ad una inevitabile retromarcia. Proprio il pool di mani pulite emette quest'anno un mandato di arresto nei confronti di Bettino Craxi, che si trova ormai in esilio ad Hammamet in Tunisia.

A novembre Silvio Berlusconi riceve un avviso di garanzia mentre si trova alla Conferenza mondiale delle Nazioni Unite a Napoli. Un mese dopo il Presidente del Consiglio rassegna le sue dimissioni, dopo che Bossi gli ha negato la fiducia.

Il 6 dicembre, a sorpresa, si dimette anche il giudice Di Pietro dal suo incarico di magistrato. La sua intenzione, in realtà, sarà quella di entrare in politica.

Quest'anno Internet, la rete mondiale, diventa finalmente realtà. Nel mese di Maggio si svolge a Ginevra la prima conferenza internazionale sul World Wide Web.

Il mondo è scosso dalla sanguinosa guerra civile che divampa in Ruanda. Le nazioni Unite assistono vergognosamente inerti allo sterminio delle centinaia di migliaia di Tutsi.

Indro Montanelli lascia la direzione del Giornale a causa di alcune divergenze con il suo editore Berlusconi. Nello stesso anno fonda un nuovo quotidiano:"la voce".

Tra gli scrittori contemporanei emerge quest'anno Susanna Tamarro, che ottiene un grande successo con "va dove ti porta il cuore", uno dei romanzi più venduti del periodo.

Il '94 è l'anno dei Mondiali di calcio negli Stati Uniti. La stella del momento è Roberto Baggio, che sbaglierà però un rigore decisivo. Dopo un inizio non proprio brillante arriviamo infatti alla finale col Brasile, che ci soffierà il titolo mondiale nei tiri dal dischetto.

Grande ovviamente il rammarico e la delusione dopo essere arrivati ad un passo dalla coppa. L' immagine del pianto dirotto di capitan Baresi e dei suoi compagni di squadra sarà archiviata negli annali come una delle pagine più tristi del calcio italiano.

Oltre al calcio in televisione imperversano Fabio Fazio e Gianfranco Funari, personaggi televisivi dell'anno. Per quanto concerne il grande schermo la stagione è dominata essenzialmente da "Pulp fiction", pellicola cult che porta alla ribalta il regista Quentin Tarantino e "Forrest Gump", bellissimo film che frutta l'Oscar ad uno straordinario Tom Hanks.

A giugno il cinema italiano perde uno dei suoi più brillanti protagonisti: Massimo Troisi. Il Festival di Sanremo, presentato quest'anno da Pippo Baudo, mette in evidenza il grande talento di Andrea Bocelli, destinato ad una luminosa carriera. Nelle discoteche è l'anno della dance made in italy.

"Noi che avevamo la cabina e usavamo i gettoni per telefonare
Noi che avevamo la Polaroid e aspettavamo che uscisse la foto
Noi che la nostra penitenza era ‘dire,fare,baciare,lettera,testamento'
Noi che per sapere se c’era l’amico in casa suonavamo il campanello
Noi che sorridiamo ogni volta quando ripensiamo a quei bellissimi anni
e che sappiamo che gli altri non immaginano nemmeno cosa si sono persi"