Correva l'anno 1992

Il 1992 è caratterizzato da importanti avvenimenti politici e giudiziari. Nel mese di febbraio 12 paesi europei, tra cui anche l'Italia, firmano il trattato di Maastricht, che sancisce di fatto la nascita dell'Unione Europea.

Nello stesso mese prende il via l'operazione denominata "Mani pulite", che porta alla ribalta delle cronache il giudice Antonio Di Pietro nei panni di un implacabile giustiziere contro la corruzione ed il malcostume diffuso nel sistema politico italiano.



Tra il 1992 e il 1993 la crociata contro le tangenti, ribattezzata in seguito "Tangentopoli", si abbatterà come un ciclone sul mondo della politica italiana, sommersa da un numero impressionante di avvisi di garanzia nei confronti dei suoi più autorevoli rappresentanti tra i quali, i più coinvolti, risulteranno i Socialisti e il loro leader Bettino Craxi, ormai in declino.

In aprile si va a nuove elezioni. Il 25 maggio viene eletto Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro. In base all'esito delle elezioni politiche di aprile Giuliano Amato forma in giugno un nuovo Governo che, in autunno, avrà il difficile compito di fronteggiare il tracollo della lira dovuto ad una forte speculazione internazionale.

A causa di questa ennesima crisi, la nostra moneta viene ritirata dallo SME (Sistema Monetario Europeo). In aprile scoppia la guerra civile in Bosnia. L'esercito federale jugoslavo inizia l'assedio di Sarajevo, città simbolo di una lunga e cruenta guerra tra Serbi e Croati che non sarà esime da crimini ed atrocità paragonabili al terribile Olocausto.

In Italia La Mafia lancia la sua sfida allo Stato: il 23 maggio il giudice Giovanni Falcone assieme alla moglie Francesca Morvillo e tre uomini della scorta vengono uccisi da una terribile esplosione sull'autostrada che va da Punta Raisi a Palermo.

Non si fa in tempo a riprendersi dall'emozione e dal cordoglio per l'accaduto che, neanche un mese dopo, il 19 giugno stessa sorte tocca al giudice Borsellino, colpito da un'autobomba sotto casa della madre a Palermo. Si apre l'era delle grandi stragi di stampo mafioso.

Alla fine dell'anno il democratico Bill Clinton diventa il nuovo Presidente degli Stati Uniti. A causa di un brutto incidente stradale se ne va uno dei più grandi giornalisti sportivi italiani: l'indimenticabile Gianni Brera.

Cresce la vendita dei personal computer. Il mercato è diviso in maniera equilibrata tra IBM e Apple, i due maggiori produttori del momento. Inizia la sua scalata anche la Microsoft che presenta la sua prima versione di Windows NT.

La stagione del grande schermo vede l'esplosione del mito Sharon Stone, icona sexy dell'anno grazie al film "Basic istinct", in cui recita al fianco di Michael Douglas.

In televisione prende il via quest'anno il TG5 diretto da Enrico Mentana. Tra i programmi rivelazione dell'anno ottiene un buon successo Il Karaoke di Fiorello trasmesso da Italia1, che lancia il giovane animatore siciliano nel firmamento delle star della tv.

Per quanto riguarda la musica è un'annata di grandi eventi. Antonello Venditti raduna al Circo Massimo qualcosa come 150.000 spettatori per il suo concerto. Anche Claudio Baglioni riempie gli stadi italiani con il suo tour "Oltre", dal quale saranno tratti anche due album.

Grande successo anche per Zucchero che si esibisce insieme a Luciano Pavarotti nella splendida "Miserere", che viene pubblicata in tutto il mondo e conquista ben due dischi di platino.

"Noi che avevamo la cabina e usavamo i gettoni per telefonare
Noi che avevamo la Polaroid e aspettavamo che uscisse la foto
Noi che la nostra penitenza era ‘dire,fare,baciare,lettera,testamento'
Noi che per sapere se c’era l’amico in casa suonavamo il campanello
Noi che sorridiamo ogni volta quando ripensiamo a quei bellissimi anni
e che sappiamo che gli altri non immaginano nemmeno cosa si sono persi"