Correva l'anno 1986

Il 1986 è un anno di transizione, nel quale si registrano in particolare due eventi drammatici: il 28 gennaio del 1986 è una data tragica per la storia dell’esplorazione spaziale, che vede la tragedia della navicella spaziale Challenger, esplosa in volo dopo 75 secondi dalla partenza, causando la morte dei sette componenti della missione.

Il 21 aprile avviene l'esplosione del reattore nucleare di Chernobyl in Ucraina. L'incidente genera una nube radioattiva che si sparge nei cieli d'Europa, diffondendo l'allarme e la sindrome da nube tossica in tutto il continente.



Gli avvenimenti politici del nostro Paese sono caratterizzati dall'inarrestabile ascesa dei socialisti e del loro leader Bettino Craxi, che nel mese di giugno rassegna le dimissioni dopo un mandato record di ben 1.060 giorni.

L' interregno di Andreotti ha vita breve: nel mese di agosto la poltrona di Presidente del Consiglio torna ancora ad essere saldamente nelle mani di Craxi al suo secondo incarico.

A Firenze si apre il XVII° congresso del PCI. Nella direzione spiccano già i nomi di Occhetto, Fassino e D'Alema. L'Italia, con Craxi, entra a far parte della ristretta cerchia del Club dei Cinque, insieme a USA, Giappone, Francia, Germania e Inghilterra.

In America si grida all'ennesimo scandalo che coinvolge la Casa Bianca. Questa volta si parla dell' "Irangate", che ha come protagonista Ronald Reagan, accusato di aver venduto armi all'Iran.

Dopo i primi computers arriva quest'anno la prima versione di Windows. E' un'interfaccia con poche funzioni, ma è l'inizio di quello che diventerà tra pochi anni il monopolio assoluto della Microsoft di Bill Gates.

Numerosi gli eventi di carattere artistico e culturale che si svolgono in Italia. A Firenze si apre "Firenze per l'Europa", un ciclo di mostre in occasione della ricorrenza della nascita di Donatello. Il futurismo, in tutti i suoi molteplici aspetti, viene celebrato a Venezia in una mostra a Palazzo Grassi.

Per quanto riguarda lo sport assistiamo alla deludente prestazione della nazionale azzurra ai mondiali in Messico. Reduci dalla storica vittoria del precedente mondiale in Spagna, ancora sotto la guida di Bearzot, il 17 giugno allo Stadio Olimpico di Città del Messico veniamo rispediti a casa agli ottavi di finale dalla Francia di Platini.

La stagione cinematografica è dominata dal grande successo di "Nove settimane e mezzo" del regista Adrian Lyne, con Mickey Rourke e la bellissima Kim Basinger.

Riscuote in particolare molto successo "you can't leave your hat on" di joe cocker, uno dei brani più celebri tratti dalla colonna sonora del film utilizzato per la famosa scena dello spogliarello della bellissima Kim Basinger.

Degno di menzione è l'Oscar alla carriera assegnato a Paul Newman per "Il colore dei soldi"(the color of the money), che ottiene un buon successo. In televisione debutta "La Corrida", dilettanti allo sbaraglio, condotta impeccabilmente dal grandissimo e indimenticabile Corrado.

Polemica e ricca di colpi di scena l'edizione '86 di Fantastico, memorabile soprattutto per il famoso botta e risposta tra Pippo Baudo e l'allora Presidente della Rai Enrico Manca, che accusò il noto presentatore siciliano di fare varietà "nazional-popolare", battuta infelice e non gradita da Baudo, che deciderà in seguito di lasciare la Rai per approdare alle reti Fininvest.

Per quanto riguarda la musica il 1986 è l'anno di Madonna, grazie allo straordinario successo dell'album "True blue". Il goliardico Renzo Arbore ci regala una delle canzoni più canticchiate dell'annata dagli Italiani: "Il clarinetto", che fa filù filù filà…

"Noi che avevamo la cabina e usavamo i gettoni per telefonare
Noi che avevamo la Polaroid e aspettavamo che uscisse la foto
Noi che la nostra penitenza era ‘dire,fare,baciare,lettera,testamento'
Noi che per sapere se c’era l’amico in casa suonavamo il campanello
Noi che sorridiamo ogni volta quando ripensiamo a quei bellissimi anni
e che sappiamo che gli altri non immaginano nemmeno cosa si sono persi"