Correva l'anno 1985

Il 1985 è stato un anno caratterizzato da uno degli inverni più rigidi in assoluto degli ultimi anni. Una crisi di freddo senza precedenti: si sciava nel centro di Roma, si andava in slitta a Milano e a Firenze si pattinava sull'Arno gelato. Le temperature raggiunsero punte di ben 21 gradi sotto zero.

La lira continua a perdere quota raggiungendo una svalutazione pari all'8%. Nel 1985 lo stipendio medio di un italiano è di 600.000 lire. Nel mese di giugno Francesco Cossiga diventa il nuovo Presidente della Repubblica.



In Russia inizia l'era di un uomo che avrebbe dato il via ad una nuova fase politica decisamente più aperta e democratica rispetto al passato: Michail Gorbaciov. Grazie a lui parole come "Perestroika" (trasformazione) e "Glasnost" (trasparenza) entrano a far parte del linguaggio politico internazionale, aprendo sempre di più l'Unione Sovietica al mondo occidentale.

La riconferma di Ronald Reagan come Presidente degli Stati Uniti fa volare il dollaro per la prima volta oltre le 2.000 lire. Il 19 luglio arriverà a toccare quota 2.200 lire. In Italia la "Y 10", la piccola utilitaria della Lancia, viene eletta auto dell'anno, conquistando il mercato e diventando una delle vetture più vendute nel nostro Paese.

Il Verona vince quest'anno il suo unico e meritatissimo scudetto. Il 29 maggio lo sport vive uno dei suoi momenti più dolorosi a causa della tragedia che si consuma in diretta tv allo stadio Heysel di Bruxelles, in occasione della finale di Coppa dei Campioni tra Juventus e Liverpool.

39 italiani perderanno la vita a causa del crollo di un muro, adiacente alla tribuna destinata ai supporter juventini, nell'impianto sportivo belga decisamente fatiscente.

Risale al mese di ottobre il sequestro del transatlantico Achille Lauro ad opera di un commando palestinese, che costerà la vita ad un passeggero ebreo di nazionalità americana.

Nel 1985 viene ritrovato sul fondo del mare il Titanic naufragato 73 anni prima. Si cerca un grande tesoro in diamanti e gioielli nascosti nelle sue casseforti per un valore stimato di circa 11 miliardi di lire dell'epoca.

Il mondo della letteratura è in lutto per la scomparsa di due grandi scrittori: Italo Calvino ed Elsa Morante. Anche il mondo dell'arte perde uno dei suoi più grandi esponenti come Marc Chagall. Al cinema il film più visto è "Ritorno al futuro", una pellicola fantasiosa e molto divertente di Robert Zemeckis con Michael J. Fox.

Per quanto riguarda la musica due sono gli eventi più importanti dell'anno. Il primo è certamente il grande concerto di Bruce Springsteen a Milano, il secondo, che si può considerare uno dei più importanti avvenimenti del secolo, si svolge in contemporanea a Londra e a Philadelphia.

Si tratta del "Live Aid", il mega concerto a favore dell'Africa con 140 paesi collegati in mondovisione, un miliardo e mezzo di telespettatori e oltre 100 miliardi d'incasso.

Partecipano tutte le più famose rock stars dell'epoca. Un evento mediatico senza precedenti, dal quale scaturisce anche un disco, "We are the world", che arriva subito al primo posto in classifica.

Inizia da quest'anno la grande ascesa di Madonna. In tv si assiste al trionfo dello storico programma "Quelli della notte" con Renzo Arbore. La sigla della trasmissione diventa un grande successo, oltre che un cult della storia della tv anni 80.

"Noi che avevamo la cabina e usavamo i gettoni per telefonare
Noi che avevamo la Polaroid e aspettavamo che uscisse la foto
Noi che la nostra penitenza era ‘dire,fare,baciare,lettera,testamento'
Noi che per sapere se c’era l’amico in casa suonavamo il campanello
Noi che sorridiamo ogni volta quando ripensiamo a quei bellissimi anni
e che sappiamo che gli altri non immaginano nemmeno cosa si sono persi"