Correva l'anno 1983

Il 1983 è un anno frenetico, esuberante e ricco di novità. L'inflazione inizia a scendere e gli Italiani possono finalmente respirare un po' dal punto di vista economico. Esce quest'anno il primo Personal Computer per uso domestico, il famoso Commodore 64, che si comincia a vedere in molte case.

Anche i videoregistratori diventano ormai elettrodomestici sempre più indispensabili nella nostra vita quotidiana. L'anno è storico anche per l'avvento del CD, il supporto digitale, che cambierà per sempre il modo di ascoltare musica costringendo inevitabilmente alla pensione il fedele e glorioso vinile.



La fiat produce nel 1983 un'altra utilitaria che fa epoca: la "Uno". Nella prima parte dell'anno il clima politico in Italia è decisamente surriscaldato. Il 29 aprile si dimette il governo Fanfani. Il 26 giugno si va a nuove elezioni, dalle quali la Democrazia Cristiana ne esce in condizioni disastrose con un tracollo che la fa scendere ai minimi storici.

Cresce il Partito Socialista e con esso anche la figura di Bettino Craxi, al quale il Presidente Pertini affida il nuovo incarico di Governo. Parole come pentapartito, sinergia, deregulation diventano parte integrante del linguaggio quotidiano oltre che simboli della svolta politica in atto nel nostro Paese.

Tra le novità dell'anno emerge la mania dell'Oriente e la voglia di esotismo che dilaga tra gli Italiani. Esplode il boom dei ristoranti cinesi, che si moltiplicano anche nei piccoli centri. Nei locali si balla la danza del ventre, che diventa il trend del momento.

Verso la metà dell'anno desta scalpore la drammatica vicenda che investe come un fulmine a ciel sereno un personaggio molto noto della televisione. Il 17 giugno, durante la notte, scatta nel napoletano una massiccia operazione di polizia nei confronti della criminalità organizzata.

Molti gli arresti eccellenti, tra questi anche il popolare presentatore Enzo Tortora. Si tratterà, purtroppo, di un clamoroso errore giudiziario.

Inizia così per il noto conduttore televisivo un vero e proprio calvario che lo vedrà umiliato e stritolato dagli ingranaggi della giustizia italiana, una macchina lenta e perversa che, prima di scagionarlo completamente dalle accuse, lo distruggerà fisicamente e moralmente fino a privarlo della sua dignità di uomo perbene.

Restando in tema di televisione si può dire che l'annata è caratterizzata dal trionfo del varietà. Tra i programmi di maggior successo c'è "Pronto Raffaella", con Raffaella Carrà che tiene in sospeso l'Italia con un vaso pieno di fagioli.

La concorrenza non è da meno e lancia "Drive in", un programma di nuovi talenti comici dal quale usciranno volti noti come Ezio Greggio, Teo Teocoli e molti altri.

La stagione del grande schermo si presenta molto ricca. Sono di quest'anno il celebre "ET" di Steven Spielberg, che diverte e commuove in tutto il mondo, "C'era una volta in America" di Sergio Leone, "E la nave va" di Fellini, "La chiave", un classico dell'erotismo di Tinto Brass interpretato da Stefania Sandrelli.

Un altro film dell'anno è il mitico "Blade Runner", che getta le basi di una vera e propria moda nel vestire tra i più giovani, quella stile sopravvissuti, postatomici, che si fa strada in particolare a Londra.

Nel calcio il 1983 porta lo scudetto nella capitale. Nelle strade di Roma impazzano i festeggiamenti: tutti cantano "Grazie Roma" di Antonello Venditti.

Nell'automobilismo per la casa di Maranello è un anno storico: esce la magica Ferrari "Testarossa". Successo musicale dell'estate è "Vamos a la Playa" dei Righeira, che imperversa sulle spiaggie italiane per tutta la stagione.

"Noi che avevamo la cabina e usavamo i gettoni per telefonare
Noi che avevamo la Polaroid e aspettavamo che uscisse la foto
Noi che la nostra penitenza era ‘dire,fare,baciare,lettera,testamento'
Noi che per sapere se c’era l’amico in casa suonavamo il campanello
Noi che sorridiamo ogni volta quando ripensiamo a quei bellissimi anni
e che sappiamo che gli altri non immaginano nemmeno cosa si sono persi"