Correva l'anno 1980

1980: è stato spesso definito l'anno dei terremoti. Veri e metaforici. Terremoto vero e, purtroppo anche disastroso, quello avvenuto nel mese di novembre in Irpinia. Ma è terremoto anche nel mondo del commercio a causa dell'introduzione della ricevuta fiscale obbligatoria.

Nello sport esplode lo scandalo del calcio scommesse, che porta a squalifiche eccellenti tra le quali, la più eclatante, la retrocessione d'ufficio del Milan in serie B.



Altri due tragici avvenimenti piombano come macigni sul nostro Paese: la tragedia di Ustica del 27 giugno, in cui persero la vita 81 passeggeri del DC9 dell'Itavia esploso in volo in circostanze ancora oggi da chiarire e l'attentato terroristico del 2 agosto alla stazione di Bologna, con un bilancio di 85 morti e 200 feriti.

E' un momento difficile per gli Italiani che, qualche mese più tardi si troveranno a contare anche le migliaia di vittime del terremoto. Nel 1980 inizia la grande avventura di Bill Gates e della Microsoft: arriva il DOS, un sistema operativo che apre la strada alla produzione dei personal computer.

L'opinione pubblica mondiale è scossa dall'invasione dell'Afghanistan da parte dell'Unione Sovietica. Questo gesto avrà ripercussioni anche alle Olimpiadi di Mosca in programma quest'anno. Molte nazioni decidono infatti di non partecipare ai giochi in segno di protesta.

La Fiat, per cercare di uscire dalla crisi che l'ha colpita alla fine degli anni '70, mette in commercio la "Panda", una piccola vettura destinata ad un grande successo.

In televisione è l'anno del debutto ufficiale di Canale5. La Rai per la prima volta si trova a dover competere con la concorrenza: si apre una serrata battaglia per la conquista di ascolti nell'etere televisivo, preludio di quella esasperata competizione a colpi di Auditel a cui assistiamo ancora oggi.

Una importante novità anche in campo sanitario: nascono le USL, Unità sanitarie locali, suddivise in tutto il territorio nazionale. Entrano in funzione nel 1980 due trafori da record: quello del "Gran Sasso", lungo 10 km e quello del "Frejus", il più lungo d'Europa, che si estende per ben 13 km.

Esce quest'anno "Il nome della rosa", il celebre romanzo di Umberto Eco, che ottiene subito una risonanza mondiale. In seguito dall'opera verrà tratto anche un film di grande successo.

La stagione cinematografica è dominata essenzialmente da "Un sacco bello", primo film dello strepitoso Carlo Verdone, e dalla "Città delle donne", altro storico film di Federico Fellini.

Nella moda l'annata è curiosamente caratterizzata dalla moda Western, giacche e giubbotti sfrangiati sono il trend del momento. Tra i più giovani dilagano le scarpe topsiders da yacht e il cosiddetto "Orsacchiotto", il simpatico giubbotto di pelouche.In discoteca esplode la musica funky.

L'anno, purtroppo, si chiude male a causa di un grave lutto che colpisce uno dei più grandi miti della musica. La mattina dell'8 dicembre John Lennon viene ucciso nei pressi di Central Park da un giovane squilibrato di 25 anni, Mark David Chapman, che mette fine alla vita dell'ex Beatle con cinque colpi di pistola.

A soli 40 anni si spegne così, per un gesto rimasto ancora incomprensibile, una vera leggenda della musica pop.

"Noi che avevamo la cabina e usavamo i gettoni per telefonare
Noi che avevamo la Polaroid e aspettavamo che uscisse la foto
Noi che la nostra penitenza era ‘dire,fare,baciare,lettera,testamento'
Noi che per sapere se c’era l’amico in casa suonavamo il campanello
Noi che sorridiamo ogni volta quando ripensiamo a quei bellissimi anni
e che sappiamo che gli altri non immaginano nemmeno cosa si sono persi"