Correva l'anno 1979

1979: è un anno caratterizzato da una maggiore distensione a livello politico e sociale. Si assiste ad un graduale ritorno a quei valori e a quegli affetti che sono stati accantonati negli ultimi anni a causa dei venti rivoluzionari e progressisti che hanno soffiato a lungo nel nostro Paese.

Anche i ragazzi della contestazione finalmente abbandonano i loro propositi bellicosi. Ora vogliono solo ballare e divertirsi: sono stanchi di tirare sassi. Nasce una nuova scienza destinata ad un grande futuro: l'ecologia, che sensibilizza l'opinione pubblica sullo studio e la salvaguardia dell'ambiente.



Per il settore economico il 1979 è un anno contraddittorio. Se da una parte si ha un notevole incremento della borsa, dall'altra l'inflazione cresce in maniera smisurata.

Al cinema escono due grandi film: "Il cacciatore" di Michael Cimino e "Apocalipse now" di Francis Ford Coppola, entrambi sul tema della guerra in Vietnam. Tra gli italiani da segnalare "L'ingorgo" di Luigi Comencini, con il grande Alberto Sordi.

E' di quest'anno una straordinaria novità per l'ascolto della musica: viene commercializzato il walkman, che permette di sentire le cassette camminando.

Un grande atleta italiano, Pietro Mennea, stabilisce a Città del Messico un record ineguagliabile nei duecento metri piani fermando il cronometro a 19"72. Resterà imbattuto per ben 18 anni.

In televisione iniziano le trasmissioni di Raitre. L'indimenticabile Massimo Troisi, con Lello Arena ed Enzo De Caro, danno vita alla "Smorfia", storico gruppo di cabaret che trionfa nello spettacolo di Pippo Baudo "Luna Park", che segna anche il debutto televisivo di Hether Parisi. Dall'America arriva la fortunata serie televisiva "Charlie's angels".

Fa scalpore il rapimento di Fabrizio De Andre' e Dori Grezzi che vengono sequestrati in Sardegna. Saranno rilasciati solo dopo qualche mese dietro pagamento di un riscatto di alcune centinaia di milioni.

Tra le curiosità dell'anno da segnalare il boom del Monopoli, il famoso gioco da tavolo. La Nasa lo destina addirittura agli astronauti che dovranno partire per Marte e che dovranno fare a meno del sesso per tre anni, giustificando la cosa con il presupposto che, il gioco, rappresenti una valida alternativa all'attività sessuale per la serrata atmosfera di competizione da esso creata.

Si verifica quest'anno un fatto inedito dal punto di vista musicale: l'apertura alla musica occidentale nell'URSS di allora. Elton John è la prima pop star ad esibirsi laggiù davanti ad una folla impazzita.

Lucio Battisti ci regala un altro dei suoi grandi successi: "Una donna per amico". Lucio Dalla e Francesco De Gregari girano l'Italia con "Banana Republic", un concerto memorabile dal quale viene tratto anche un album di successo.

Il popolo delle discoteche impazzisce per "Le freak" degli Chic, "I will survive" di Gloria Gaynor e la mitica "Born to be alive" di Patrick Hernandez, dischi che rappresentano ancora oggi dei riferimenti assoluti della straordinaria ondata musicale dance della fine degli anni '70.

"Noi che avevamo la cabina e usavamo i gettoni per telefonare
Noi che avevamo la Polaroid e aspettavamo che uscisse la foto
Noi che la nostra penitenza era ‘dire,fare,baciare,lettera,testamento'
Noi che per sapere se c’era l’amico in casa suonavamo il campanello
Noi che sorridiamo ogni volta quando ripensiamo a quei bellissimi anni
e che sappiamo che gli altri non immaginano nemmeno cosa si sono persi"