Correva l'anno 1977

1977: uno degli anni più difficili della nostra storia recente, uno dei cosiddetti "anni di piombo" come saranno definiti in seguito. Gli italiani si risvegliano con l'incubo delle BR, che compiono in questo periodo decine di attentati.

Nasce il termine "gambizzare"; sono molti i personaggi del mondo della politica e del giornalismo a subire questo tipo di attacco terroristico, tra questi anche Indro Montanelli.



In aprile compaiono a Firenze gli "indiani metropolitani", che rifiutano l'integrazione e il sistema: sono gli stessi che oggi si fanno chiamare "squatter" oppure "popolo di Seattle".

In questo clima trova il suo naturale sviluppo il "punk", movimento formato da ragazzi trasgressivi il cui look è caratterizzato da giubbotti neri, catene, spille e capelli a cresta di gallo: sono perlopiù giovani disadattati, provocatori, spesso anche violenti.

Il cinema sforna quest'anno pellicole memorabili: "Incontri ravvicinati del terzo tipo" di Spielberg, "New York New York" con Robert De Niro e Liza Minnelli, "La febbre del sabato sera", film di culto per le attuali generazioni che proietta John Travolta nel firmamento del cinema mondiale.

Nelle discoteche imperversa la disco-dance che celebra i suoi nuovi idoli come Roberta Kelly, Leroy Gomez, Donna Summer, Bee Gees, Tramps.

Il ciclismo italiano ha un nuovo campione del mondo: Francesco Moser. La Ferrari vince ancora un titolo mondiale con Niki Lauda. Il grande calcio approda per la prima volta negli Stati Uniti. E' di questi anni il mitico "Cosmos" in cui militano Pelè e Giorgio Chinaglia.

Il governo introduce un' importante novità in campo sanitario: Il ticket sui medicinali. Vengono imposti i limiti di velocità su tutte le strade e sbucano, di conseguenza, i primi "Autovelox". Sul fronte della scuola va in pensione la pagella a favore delle più moderne schede di valutazione.

Storico anno per la televisione: parte finalmente anche in Italia la TV a colori. Vedono la luce quest'anno trasmissioni che hanno fatto epoca come "Portobello" e "Odeon", la cui sigla "Honky tonky train blues", suonata da Keith Emerson, diventa un "cult".

Cambia il modo di fare pubblicità in tv, messaggi più brevi e più frequenti durante la giornata. Ne fa purtroppo le spese "Carosello", che va in pensione quest'anno, lasciandoci il suggestivo ricordo di tutte quelle intramontabili storielle che reclamizzavano i prodotti in maniera garbata e divertente e che hanno piacevolmente segnato l'infanzia di un'intera generazione.

Se ne va all'improvviso, all'età di 42 anni, il grande Elvis Presley. Nella musica il 1977 vede l'affermazione a livello mondiale del gruppo svedese degli Abba. In Italia Lucio Battisti raggiunge quest'anno il massimo della popolarità.

"Noi che avevamo la cabina e usavamo i gettoni per telefonare
Noi che avevamo la Polaroid e aspettavamo che uscisse la foto
Noi che la nostra penitenza era ‘dire,fare,baciare,lettera,testamento'
Noi che per sapere se c’era l’amico in casa suonavamo il campanello
Noi che sorridiamo ogni volta quando ripensiamo a quei bellissimi anni
e che sappiamo che gli altri non immaginano nemmeno cosa si sono persi"