Correva l'anno 1975

1975: è un anno apparentemente tranquillo, conformista, ricco di cambiamenti a livello culturale e sociale di un certo rilievo. C'è una maggiore maturità nel modo di pensare e di interagire tra le persone, meno aggressivo rispetto agli anni precedenti. Cresce il grado di istruzione, si legge di più, grazie ad una più ampia diffusione di giornali, riviste e pubblicazioni varie di tipo informativo.

In Italia il Partito comunista, con alla guida Enrico Berlinguer, acquista maggiore peso nella vita politica del Paese: nel mese di giugno, supera la DC nelle elezioni regionali. Si parla per la prima volta di "compromesso storico", espressione celebre che richiamerà per sempre alla memoria quel periodo politico.



Dal 1975 i giovani diventano maggiorenni a 18 anni, raggiunti i quali, possono quindi votare e sposarsi senza il consenso dei genitori. Sono proprio i giovani che dettano le regole della moda del periodo, sfoggiando varie tipologie di abbigliamento, che esprimono la loro personalità.

Ci sono i tipi fighetti, che indossano i Ray Ban, I tipi bene che usano l'accendino Danhil, i radical chic, che fumano la pipa e leggono La Repubblica, oppure i tipi alternativi, che si vestono con abiti peruviani ed ascoltano gli Intillimani.

Nel settore auto, regina incontrastata delle vendite, è la "Renault 5". La vettura francese conquista gli Italiani ed avrà successo ancora per diversi anni. Soddisfazione anche in casa Ferrari: Niki Lauda vince quest'anno il Mondiale di Formula Uno.

Svolta storica in tema di comunicazioni quella espressa dalla legge 103 del 14 aprile sulla regolamentazione del servizio pubblico, che pur confermando la legittimità del monopolio di Stato, apre ad un maggiore pluralismo dell'etere. Nascono le prime radio libere.

Iniziano gli anni d'oro della disco music, che dilaga nelle discoteche di tutta Italia. I grandi miti del momento diventano Barry White, Gloria Gaynor, Donna Summer. Tra gli Italiani il primato in classifica spetta ancora a Claudio Baglioni con "Sabato pomeriggio".

Assistiamo quest'anno anche alla prima impresa spaziale congiunta tra Americani e Sovietici. La navicella sovietica Soyuz 19 e quella americana Apollo si incontrano per la prima volta in orbita; i due equipaggi si stringono la mano e si scambiano le bandiere.

Al cinema è l'anno di "Yuppi du", bizzarro film di Celentano, del mitico "Fantozzi", esilarante apologia sulla frustrazione dell'impiegato magistralmente interpretato da Paolo Villaggio, di "Profondo rosso", classico del brivido, firmato da Dario Argento.

Da Hollywood arriva un film straordinario che sbanca i botteghini: "Qualcuno volò sul nido del cuculo", con Jack Nicholson, destinato a diventare un "cult" cinematografico.

Una curiosità: fanno la loro comparsa nel '75 i primi videoregistratori e il primo telecomando per tv. La tecnologia avanza inesorabilmente!

"Noi che avevamo la cabina e usavamo i gettoni per telefonare
Noi che avevamo la Polaroid e aspettavamo che uscisse la foto
Noi che la nostra penitenza era ‘dire,fare,baciare,lettera,testamento'
Noi che per sapere se c’era l’amico in casa suonavamo il campanello
Noi che sorridiamo ogni volta quando ripensiamo a quei bellissimi anni
e che sappiamo che gli altri non immaginano nemmeno cosa si sono persi"