Correva l'anno 1973

1973: è un anno che predilige le novità. Chi è dotato di spirito creativo ed intraprendenza trova il terreno fertile per affermarsi in questo periodo. Le campagne pubblicitarie diventano decisamente più spregiudicate ed innovative rispetto al passato.

A causa dell'aumento di prezzo del greggio deciso dall'OPEC scatta la crisi energetica in Italia. I centri urbani vengono chiusi al traffico per colpa dell'austerity.



Gli Americani si ritirano dal Vietnam. L'attuale segretario di stato Henry Kissinger firma il trattato per il ritiro delle forze statunitensi dalla zona del conflitto, dal quale gli Stati Uniti escono con un bilancio disastroso in fatto di perdite umane.

Dal Cile arriva l'eco dei tragici avvenimenti che riguardano il colpo di stato del generale Augusto Pinochet ai danni di Salvator Allende. Iniziano gli anni bui dei "Desaparecido".

Nel mese di giugno in Italia si dimette il Governo Andreotti. Gli succede una nuova formazione di governo presieduta da Rumor. Da quest'anno un nuovo tributo grava sui commercianti: si tratta dell'IVA, L'imposta sul valore aggiunto.

Nel cinema si impone "Amarcord", celebre pellicola di Fellini che vince l'Oscar. Per il teatro italiano personaggio dell'annata è Giorgio Gaber, dominatore assoluto della stagione con "far finta di essere sani".

Nello sport la rivalità tra Merckx e Gimondi entusiasma gli appassionati di ciclismo. Il 2 settembre 1973 a Barcellona, sul Circuito di Montjuich, Felice Gimondi diventa campione del mondo di ciclismo su strada. Johann Cruyff, con la sua straordinaria classe, incanta il mondo del calcio.

Il festival di Sanremo inizia, la sua crisi più nera degli ultimi trent'anni. Verrà trasmessa solo la serata finale, poi si eclisserà televisivamente fino al 1981. Patty Pravo ci regala una delle sue hit più famose: "Pazza idea".

Si abbatte sull'Italia il ciclone Claudio Baglioni che comincia a piazzare i suoi delicati e struggenti successi come "questo piccolo grande amore" e "amore bello". Altro successo musicale indimenticabile è "Il mio canto libero" del solito Battisti, "sovrano" assoluto della discografia italiana di questi anni.

Dall'estero arriva una canzone bellissima: "Vincent", dedicata al grande pittore Vincent Van Gogh. Esce quest'anno "the dark side of the moon", mitico album dei Pink Floyd, che, in fatto di permanenza nelle classifiche di vendita, batterà tutti i record.

"Noi che avevamo la cabina e usavamo i gettoni per telefonare
Noi che avevamo la Polaroid e aspettavamo che uscisse la foto
Noi che la nostra penitenza era ‘dire,fare,baciare,lettera,testamento'
Noi che per sapere se c’era l’amico in casa suonavamo il campanello
Noi che sorridiamo ogni volta quando ripensiamo a quei bellissimi anni
e che sappiamo che gli altri non immaginano nemmeno cosa si sono persi"