Correva l'anno 1972

1972: è un anno in cui si riscoprono valori primordiali, come l'amore per la natura e gli animali. La musica si tinge di una vena malinconica, più poetica.

In Italia la Fiat 127 diventa auto dell'anno, grazie ai modesti consumi e alle dimensioni ridotte che facilitano i parcheggi. Sempre in casa Fiat vede la luce quest'anno anche la 126.



Nel mese di maggio viene ucciso il commissario di polizia Luigi Calabresi, vittima del terrorismo eversivo, ancora attivo in Italia dopo la strage di Piazza Fontana del '69. Negli Stati Uniti il 1972 è l'anno del Watergate, uno degli scandali più devastanti della storia politica americana, che coinvolge con disastrose conseguenze la Casa Bianca e i servizi segreti del paese.

L'avvenimento sportivo più importante è costituito dalle olimpiadi di Monaco che vedono il trionfo dell'astro nascente del nuoto Mark Spitz. Si distingue tra gli atleti italiani il ventenne Pietro Mennea, medaglia di bronzo nei 200 metri.

In teatro inizia il successo di Gigi Proietti con la commedia "alleluhia brava gente", in coppia con Renato Rachel. Giorgio Strehler torna alla direzione del piccolo teatro di Milano. Nel cinema escono due grandi capolavori: "Il padrino" di Francis Ford Coppola e il discusso "Ultimo tango a Parigi" di Bertolucci. Entrambi interpretati da un grande Marlon Brando.

Tra i film italiani si distinguono "La classe operaia va in paradiso" di Elio Petri, "Lo chiamavano Trinità", prima pellicola della fortunata serie che ha come protagonisti Bud Spencer e Terence Hill, al secolo Carlo Pedersoli e Mario Girotti, "Mimì metallurgico" di Lina Wertmuller, che mette in evidenza uno straordinario Giancarlo Giannini.

La stagione televisiva vede il successo del "Pinocchio" di Luigi Comencini, interpretato dal piccolo Andrea Balestri. Alla radio il programma più seguito dai giovani è "Supersonic", rubrica dedicata alle novità discografiche. Il festival di Sanremo è teatro di un evento inedito: i cantanti inscenano per la prima volta una manifestazione sindacale.

A parte questo curioso episodio escono dalla manifestazione canora successi come "Jesahel" dei Delirium, "Montagne verdi" di Marcella e "Piazza grande" di Lucio Dalla. Grazie poi a nomi come Emerson Lake & palmer, Santana, Deep Purple, Jethro Tull, anche la grande produzione straniera dilaga nel nostro Paese.

"Noi che avevamo la cabina e usavamo i gettoni per telefonare
Noi che avevamo la Polaroid e aspettavamo che uscisse la foto
Noi che la nostra penitenza era ‘dire,fare,baciare,lettera,testamento'
Noi che per sapere se c’era l’amico in casa suonavamo il campanello
Noi che sorridiamo ogni volta quando ripensiamo a quei bellissimi anni
e che sappiamo che gli altri non immaginano nemmeno cosa si sono persi"